Il Cuneo si ritrova a giocare oggi, e cioè mercoledì 22 febbraio, il secondo recupero di campionato contro la più blasonata squadra piemontese del suo girone, per un derby che mancava ormai da moltissimi anni e che è stato aspettato con molta fibrillazione dai nostri tifosi per tutto l'anno. Purtroppo, a causa delle cattive condizioni metereologiche, l'incontro, che si doveva disputare in un giorno festivo, è slittato in un giono lavorativo provocando una sensibile perdita di pubblico che sicuramente avrebbe partecipato se l'evento si fosse presentato alla domenica. Bisogna dire che in questo campionato da questo punto di vista, il Cuneo non è stato molto fortunato ed ha visto, per una ragione o per l'altra, propinarsi un certo numero di partite casalinghe contro avversarie storiche (e quindi appetibili dal pubblico) in giornate infrasettimanali, con un certo aggravio di partecipazione sugli spalti.
Questo derby con l'Alessandria arriva anche in un momento molto delicato per la nostra stagione nel quale la ripresa delle partite, dopo tre settimane di sosta forzata, ci ha visto assistere a due match deludenti contro la Pro Patria e Bellaria Igea e soccombere impietosamente sotto i colpi di una crisi apparsa del tutto evidente. Sotto accusa sono stati messi un po' tutti, tecnico e giocatori e fra la piazza cuneese è tornata a serpeggiare l'idea che in società qualcuno avesse già mollato gli ormeggi per obbiettivi più prestigiosi. Per questo motivo il club biancorosso ha voluto affermare la propria vicinanza alla squadra e distaccarsi dal pubblico più rassegnato con un eloquente striscione: "IL CLUB BIANCOROSSO SEMPRE AL VOSTRO FIANCO!" esibito sugli spalti della Matteotti. Per legittimare un sostegno che sia indipendente dall'esito del campionato e che sia incondizionato. Il lavoro svolto sin' ora dalla squadra non può essere svalutato per un appannamento momentaneo o il mancato momentaneo risultato sportivo della promozione diretta, ma deve essere valorizzato soprattutto da noi tifosi. L' Alessandria, da par suo, ha appena festeggiato i suoi 100 anni di storia il weekend scorso con due giorni di festeggiamenti culminati con la vittoria al Moccagatta contro il Rimini per 2 a 1. Morale alle stelle quindi per una compaggine che aspira ancora a rientrare nella zona dei playoff.
Dopo le due ultime disfatte casalinghe il mister Rossi propone oggi per il Cuneo una formazione rivoluzionata nel modulo e principalmente, nell'assetto difensivo. Si passa quindi dal modulo di quattro difensori a quello a cinque: con il portiere Rossi, troviamo infatti Sentinelli, Carretto e Jesus Garcia centrali, mentre a Passerò e Donida verranno affidate le fasce. A centrocampo a fianco di Longhi ci saranno Cristini e Di Quinzio; in attacco la coppia principe Fantini e Varricchio.
Il Cuneo, come sempre, comincia di buon piglio il match, facendosi vedere dalle parti della porta avversaria con Fantini, ma il cross di Di Quinzio, che viene colpito di testa, finisce di poco a lato. Poco dopo è Sentinelli ad avere fra i piedi il pallone giusto, ma il suo diagonale, calciato sul filo del fuorigioco, lambisce il palo opposto. I mandrogni rispondono con un tiro-cross di Santoni molto velenoso che attraversa tutto lo specchio della porta e mette un po' in apprensione al nostro portiere. A questo punto la partita, fino ad ora filata con un sostanziale equilibrio, viene compromessa dall' arbitro che rileva una trattenuta in area da parte di Garcia su Fannucchi e concede il rigore. Non contento dell'infausto gesto decide di espellere anche il giocatore di casa più che mai incredulo e sorpreso dai suoi provvedimenti disciplinari. Lo stesso Fannucchi trasformerà il rigore spiazzando Rossi. Le continue intemperanze degli arbitri contro la squadra biancorossa non possono davvero essere più tollerate perchè, dalla facilità con cui si passa a concedere penalty ed espulsioni contro, con corrisponde la stessa determinazione quando le situazioni sono invertite. Continuiamo a chiederci se alla Lega interessa ancora avere dei tornei corretti oppure se si è davvero complici con i designatori arbitrali per condannare le piazze geograficamente scomode da raggiungere. Queste illazioni continuano, domenca dopo domenica, a non essere smentite dai fatti!
La ripresa del gioco questa volta avrà un destino del tutto diverso dalle ultime e ci regalerà una squadra fantastica di cui bisogna essere fieri che metterà il cuore e l'anima oltre l'ostacolo, non solo per radddrizzare la partita, ma anche per capovolgere le sorti di un match gravemente segnato dall'arbitro. Alla prima azione del secondo tempo il Cuneo trova già la strada giusta per il gol: Passerò invita Cristini sulla fascia per un cross che Varricchio raccoglie magistralmente e deposita la palla sul palo opposto! E' un gol pesante e l'esultanza di gruppo biancorossa ci rivela quanto sia unita la nostra squadra in questo momento. Raggiunto il pareggio la gara vedrà rotto ogni sorta d' equilibrio tattico regalandoci una partita aperta d'altri tempi. Rossi è strepitoso con la sua parata di piedi davanti ancora a Fannucchi che s'incunea dopo uno scambio nella retroguardia cuneese. Sentinelli colpisce di testa un calcio d'angolo di Di Quinzio senza inquadrare la porta. L'Alessandria sostituisce Floriano per Artico che fallisce subito la deviazione aerea su invito di Fannucchi prima di ripetersi dopo su quello di Santoni. Nel secondo tentativo è miracoloso ancora Rossi ad opporsi d'istinto con una parata sensazionale e vedremo ancora ripetersi il portiere su d'una punizione calciata dallo stesso Artico: Il pallone verrà deviato in angolo con uno splendido tuffo plastico di grande effetto scenico. Il Cuneo non sta a guardare: una conclusione di Longhi viene ribattuta miracolosamente in angolo e, sugli sviluppi dello stesso, è Garavelli a fallire ancora il bersaglio con una conclusione che segue il destino della precedente. Sul finale, ultimo sussulto dei grigi che colpiscono la traversa con un tiro sotto misura di Santoni, ma l'arbitro aveva già fermato l'azione per fuorigioco. Il fischio finale dell'arbitro viene accolto dai giocatori biancorossi come una vittoria, levando le braccia al cielo e congratulandosi a vicenda per la grande prestazione. Il pubblico, dagli spalti, risponde con un fragoroso applauso che ripristina un ritrovato entusiasmo. Questa ottima prestazione, al di là del risultato, ci consegna una squadra viva pronta psicologicamente ad affrontare le prossime battaglie con una ritrovata grinta e consapevolezza dei propri mezzi. Speriamo che la prossima trasferta a San Marino possa essere il nuovo trampolino di lancio per una nuova scommessa, quella che dovrà appunto dimostrare che il nostro campionato continua ancora e non è finito qui. Regaliamoci ancora delle emozioni, perchè comunque vada, merita veramente la pena DI STARE SEMPRE AL VOSTRO FIANCO!
CUNEO – ALESSANDRIA 1-1
CUNEO (5-3-2): Rossi; Passerò, Sentinelli, Carretto, Garcia, Donida; Cristini, Longhi, Di Quinzio (40’st Galfrè); Fantini (20’st Garavelli), Varricchio (45’st Ferrario). A disposizione: Negretti, Cintoi, Chirico, Personè. All. Ezio Rossi.
ALESSANDRIA (4-4-2): Servili; Marchetti, Cusaro, Cammaroto, Sabato; Santoni, Roselli (12’st Giardina), Segarelli, Floriano (8’st Artico); Fannucchi, Motta (33’st Negrini). A disposizione: De Marco, Scarapelli, Nocciola, Appelt Pires. All. Giuliano Sonzogni.
ARBITRO: Eugenio Abbattista di Molfetta.
RETI: pt 38’ Fannucchi rig. (A), st 1’ Varricchio (C).
NOTE: giornata tiepida e soleggiata, terreno di gioco in discrete condizioni. Espulso al 36’pt Garcia (C) per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Carretto (C), Sabato, Fannucchi (A) per gioco falloso. Angoli: 7-2.
CUNEO (5-3-2): Rossi; Passerò, Sentinelli, Carretto, Garcia, Donida; Cristini, Longhi, Di Quinzio (40’st Galfrè); Fantini (20’st Garavelli), Varricchio (45’st Ferrario). A disposizione: Negretti, Cintoi, Chirico, Personè. All. Ezio Rossi.
ALESSANDRIA (4-4-2): Servili; Marchetti, Cusaro, Cammaroto, Sabato; Santoni, Roselli (12’st Giardina), Segarelli, Floriano (8’st Artico); Fannucchi, Motta (33’st Negrini). A disposizione: De Marco, Scarapelli, Nocciola, Appelt Pires. All. Giuliano Sonzogni.
ARBITRO: Eugenio Abbattista di Molfetta.
RETI: pt 38’ Fannucchi rig. (A), st 1’ Varricchio (C).
NOTE: giornata tiepida e soleggiata, terreno di gioco in discrete condizioni. Espulso al 36’pt Garcia (C) per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Carretto (C), Sabato, Fannucchi (A) per gioco falloso. Angoli: 7-2.
Le foto di Marco Farinazzo
I tifosi del Club Biancorosso ha deciso da che parte stare...
Una covulsa azione da gioco
Una splendida parata del nostro portierone!
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Cuneo-Alessandria: la voce dei protagonisti!
Il video della partita









